Lo sportello di ascolto
Risponde all'esigenza dei ragazzi e delle figure educative di avere uno spazio-tempo protetto e non giudicante in cui poter condividere con una persona terza le proprie difficoltà, fatiche e preoccupazioni relative al percorso scolastico e, più in generale, di vita. Per esempio:
Nel lavoro di sportello mi avvalgo delle mie competenze di counselor: le domande pertinenti, l'ascolto attivo, i rimandi e le riformulazioni, il “fare memoria”, l'esplorazione delle emozioni e dei futuri possibili, la focalizzazione di obiettivi mirati, l'individuazione di strategie personali — di studio e relazionali.
Come si attiva
Su richiesta dello studente e dei genitori. Durata massima di quattro colloqui, incluso un eventuale incontro in compresenza genitore-figlia/o, laddove sia necessario e auspicabile un confronto o una facilitazione delle comunicazioni in famiglia.
Lo sportello di mentoring e orientamento
Si rivolge a studenti secondari con lo scopo di supportarli nel loro percorso di studio, promuoverne il successo formativo e le scelte consapevoli. Tramite un ciclo di colloqui, aiuto la studentessa o lo studente a fare un bilancio di cosa ha imparato su diversi livelli:
- I saperi
- Le materie di studio
- Il saper fare
- Orientarsi, programmarsi e organizzare il metodo di studio
- Il saper essere
- Relazionarsi con i pari e con gli adulti di riferimento, approcciarsi alla vita, affrontare le difficoltà
- Il saper scegliere
- Esplorare e coltivare le proprie aree di talento, informarsi sul mondo formativo e lavorativo, gestire le proprie paure, riconoscere le influenze degli altri su di sé
Come mentor utilizzo un ampio repertorio di strumenti di counseling orientativo, affinché gli studenti possano:
Come si attiva
Su iniziativa dei docenti di classe, che lo propongono agli studenti e alle loro famiglie. Durata variabile fra quattro e otto colloqui, dislocati durante l'intero anno scolastico.